
Gli italiani dimostrano ogni giorno di avere poca consapevolezza di quali siano i termini di prescrizione per le sanzioni tributarie.
Senza questa consapevolezza è facile farsi travolgere dagli eventi e restare confusi dinnanzi alla ricezione di un accertamento fiscale.
Niente paura, il nostro Studio Legale, grazie ad una consolidata esperienza nel diritto tributario ti aiuterà a comprendere meglio quali sono i tuoi diritti e soprattutto a capire meglio i termini della prescrizione sanzioni tributarie.
A porre l’accento sulla questione è stata la Cassazione, con l’ordinanza n. 4960/2024 del 26 febbraio 2024, nella quale sono state rese note informazioni importanti come l’esatto termine di prescrizione delle tasse e dei loro interessi.
Oltre a questo però, la Cassazione ha anche fatto chiarezza sul fatto che, in presenza di una sentenza irrevocabile, sanzioni e interessi tributari si prescrivono in un periodo di 10 anni (articolo 2953 del Codice Civile).
Mentre in assenza di una sentenza, i termini di prescrizione di sanzioni tributarie e relativi interessi, resta pari alla prescrizione quinquennale (articolo 20, comma 3, del D.Lgs. 472/97 e dall’articolo 2948, comma 1, numero 4, del Codice Civile).
Naturalmente, il termine di prescrizione inizia a decorrere dal momento in cui viene comunicata la sanzione al contribuente.
TERMINE DI PRESCRIZIONE PER LE TASSE
Per avere maggiore chiarezza, abbiamo deciso di scrivere un piccolo specchietto illustrativo sui termini di prescrizione per le tasse.
- Quando parliamo di tasse, o meglio, imposte dovute allo Stato, ovvero: IVA, Irpef, Ires e canone RAI, il termine di prescrizione corrisponde a 10 anni;
- Mentre per quanto riguarda le imposte dovute agli enti locali come: IMU, TARI e Tosap, parliamo di una prescrizione quinquennale, quindi di 5 anni;
- Il bollo invece si prescrive in soli 3 anni;
- Mentre, i contributi previdenziali INPS e quelli assistenziali INAIL corrispondono entrambi ad una prescrizione quinquennale;
- Infine, anche le sanzioni amministrative come le multe si prescrivono nel giro di 5 anni.
Occorre precisare che anche gli interessi relativi ai tributi si prescrivono in 5 anni. Inoltre, il contribuente che prende coscienza del fatto che sono trascorsi più di 5 anni dall’avviso di accertamento ma meno di 10, può formulare richiesta di sgravo parziale ricevendo così la propria cartella esattoriale al fine di concludere il pagamento nei termini previsti.
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